Vorrei qui riportare una lettera tratta dal blog di Rino Pruiti ( http://www.rinopruiti.it/dblog/ ) che si focalizza sulla situazione del Parco Spina Azzurra:
"[..] voglio confermarti il progressivo degrado del parco spina azzurra. In un anno questa amministrazione è riuscita a lasciare andare alla deriva parecchi giardini. I maleducati c'erano anche prima, così come i vandali. Ma l'amministrazione di Carbonera mandava costantemente qualcuno a controllare per riparare le panchine, gli steccati, a pulire i sentieri, a mantenere il verde ordinato e pulito. Difficilmente qualcuno lasciava liberi cani di grossa taglia a sporcare sui prati o ai bordi del sentiero, oggi è normale. Non c'è come il dare il via al degrado che tutti si lasciano andare. Anche io come Samuele Venturini che scrive sempre sul tuo sito, cerco di fare la mia parte ma non basta. Chi butta bottiglie di plastica, lattine, sacchetti, cartacce che restano lì per giorni e giorni. Per non parlare che per mesi e mesi sotto il ponte di via della Costituzione è avvenuto di tutto: bevevano, schiamazzavano, si facevano le canne, si scambiavano la roba e poi, se ne andavano lasciando ogni giorno un immondezzaio. Credo che ben poco possiamo fare noi singoli cittadini contro un gruppo di ragazzi così: numerosi, vandali e alti due metri...
E tutti si abituano a passeggiare tra cestini divelti, rifiuti ecc.:
Ho il sospetto che i nostri amministratori non facciano mai due passi a piedi. Transitando su una bella auto tutto da lontano sembra bello e pulito, ma se cammini ne vedi di schifezze. Gli steccati rotti con i chiodi in vista poi sono un vero pericolo per i bambini, mi pare... [..]
Franca
(lettera firmata)
Qui una foto scattata dal sottoscritto del Parco Spina Azzurra (uno dei più bei parchi cittadini secondo me - e non solo - ):
il mio commento è il seguente:
Concordo con l'autrice della lettera. Io resto sempre dell'idea che dobbiamo essere noi per primi a prenderci cura delle nostre cose (e i parchi essendo pubblici sono miei, vostri, nostri). Purtroppo non possiamo essere sempre presenti ma mi fa specie notare che di fronte a cestini vuoti con plastiche, sacchetti e altri rifiuti fuori da essi, la gente tiri dritto. Forse pensa che non e' compito loro, ok mi sta anche bene, pero' se non ci si preoccupa della pulizia del parco allora non e' corretto neanche fruire del parco stesso. Questo mio ragionamento e' portato all'estremo volontariamente per innescare una riflessione su quanto accade.
Discorso vandali: sono io il primo ad avere paura, con certe "teste calde" e' sempre meglio starsene alla larga, personalmente non molto tempo fa ho assistito a un "vandalismo" e ho provveduto a distanza a fare foto e chiamare i carabinieri, e sono venuti subito sul posto. (ometto i dettagli volutamente). Le forze dell'ordine sono importanti proprio perche' ci aiutano a mantenere la sicurezza e l'ordine (appunto) ed e' quindi nostro diritto chiamarli in casi di necessita'. Qui torno a ribadire: iniziamo ad agire nel nostro piccolo e poi i risultati sicuramente arriveranno.
Ho in mente alcune proposte che per ora preferisco non dire ma scrivero' un articolo e una mail all'amministrazione a tempo debito.
Tornando alla lettera, mi auguro anche io che l'amministrazione possa rivolgere piu' attenzioni all'argomento parchi (Spina Azzurra in primis attualmente). Facciamoci sentire (in modo civile ovviamente) e anzi se mi e' permesso vorrei riportare anche sul mio blog questo articolo.
Un caro saluto!
Colgo l'occasione per pubblicare anche sul mio blog la lettera che scrissi il 18 febbraio al Comune di Buccinasco e a diverse Associazioni per fermare la inutile e cruenta mattanza delle Nutrie che vivono tranquille nel nostro territorio. Tale lettera l'ho scritta perchè qualche giorno prima ho incontrato il signor Viale (guardia ecologica.......) il quale ha dichiarato che il martedì seguente avrebbe ucciso le nutrie. Purtroppo mi capita di incontrarlo ogni tanto al Parco Sud e ammetto che un po mi importuna, alza la voce ed offende la mia sensibilità di cittadino, spesso con parole e toni aggressivi. Ho già provveduto a segnalare questo suo comportamento alle autorità competenti, anche perchè lui (Viale) ha minacciato di denunciarmi (senza una causa apparente), oltretutto ha anche dichiarato il falso dicendo che avrebbe chiuso il Parco Sud e lui con altre persone avrebbero ucciso a fucilate Nutrie, Piccioni, Conigli, Gamberi (??), cosa che poi non ha fatto. Tale comportamento è a dir poco disumano e spero che tale individuo possa essere allontanato al più presto da tale mansione.
Desidero ringraziare di cuore il Sindaco Loris Cereda per la sua sensibilità verso questi poveri animali. Per quello che ha fatto, ma non solo, va tutta la mia stima.
La Risposta del Sindaco:
Caro Samuele,
come mi ha insegnato la Signora Anna Corbani dell’Associazione Tom & Jerry, difendere gli animali significa
difendere gli uomini, perché la sofferenza degli animali ci tocca da vicino, la viviamo e la sentiamo forte nel
cuore.
Ti assicuro, caro Samuele, che finora uno dei giorni peggiori della mia esperienza da Sindaco, è stata quando
ho visto il massacro delle oche al Fontanile Battiloca.
Purtroppo le nutrie, anche se sono animaletti simpatici, rappresentano un problema dove non possiamo mancare
di attenerci alle normative regionali. Non possiamo non assumerci le nostre responsabilità, è un fatto inevitabile,
benché doloroso. Ti garantisco, però, che darò disposizioni perché non vengano utilizzati metodi barbari
e crudeli.
RinnovandoTi la mia stima, Ti invio un caro saluto.
Loris Cereda
Ho appreso con mio grande dispiacere la pessima notizia che l'expo 2015 si farà a Milano...mi chiedo solo alcune cose:
- lo hanno chiesto a tutti i cittadini prima di prendere questa assurda decisione?
- i nuovi (finti) posti di lavoro dopo l'expo ci saranno ancora?
- aumenteranno le costruzioni?
- il verde sopratutto a Buccinasco rimarrà invariato e anzi aumenterà come da PGT indipendentemente da ciò?
A parte che fino al 2015 tutto può accadere (per chi è appassionato come me di misteri, basti pensare al 2012) io non sono affatto convinto che tale manifestazione vedà la luce....!
Ad ogni modo mi auguro solo che vengano costruite eventuali strutture ricettive fuori da Buccinasco, con le giuste misure, senza il cemento selvaggio e senza lasciare inutile inquinamento e in particolare che venga salvaguardato e favolrito il VERDE.
Ricordo che queste sono le mie opinioni, chi non è d'accordo è pregato di cambiare blog :-)
Sul nuovo blog del Comune di Buccinasco (raggiungibile qui: http://blogbuccinasco.dynalias.org ) e' presente un post intitolato: " PGT: VERO O FALSO? "
Vorrei solo rispondere per chiarire il dubbio sollevato dalla incomprensione alla lettura di questo utente, un certo (appunto) "Architetto di Buccinasco" (probabilmente e' lui che ha creato la nostra citta' :-D )
Riporto quanto ha scritto:
"Qualcuno scrive che il nuovo PGT di Buccinasco targato Giunta Cerda provocherà la cementificazione di nuovo territorio provocando di fatto un vero e proprio inquinamento urbanistico destinato a distruggere il delicato equilibrio idro-geologico del suolo, è vero?
Falso, il PGT approvato non consuma assolutamente nuovo territorio rispetto al vecchio PGT targato Giunta Carbonera come dimostrano le mappe uffuciali e le Norme Tecniche Attuative visionabili sul sito del Comune, anzi in realtà riduce parte del consumo di territorio rispetto al suo predecessore nella lottizzazione E, quindi con il nuovo PGT il verde resta inalterato, anzi aumenta e non diminuisce."
FALSO! intanto quel qualcuno sono io :) piacere!
io mi sono riferito solo ed esclusivamente a un PUNTO DI VISTA NATURALISTICO di questo PGT, quindi guardo il piano e non la faziosita' politica (lungi da me). Poteva averlo approvato anche Galileo Galilei, l'effetto, ovvero la mia libera opinione basata su fatti oggettivi, sarebbe stata la medesima.
Probabilmente questo "Archietto di Buccinasco" non ha letto il titolo, se guarda bene potra' notare questa frase: "le POSSIBILI conseguenze sulla natura locale". Quindi non ha senso quel "di fatto" che lei ha volutamente inventato.
Sono contento nell'aver sortito l'effetto voluto, ovvero la dichiarazione che: "il PGT approvato non consuma assolutamente nuovo territorio".
Ma quello che mi rende contento e' questa affermazione: "quindi con il nuovo PGT il verde resta inalterato, anzi aumenta e non diminuisce"!! perfetto, il Verde aumenta! Quindi il mio articolo ha fatto centro! naturalmente ora terro' d'occhio (per quanto possibile) gli sviluppi.
Architetto di Buccinasco: tu sei architetto, non un naturalista ne' tantomeno biologo, fidati che qualunque PGT, qualunque costruzione altera molto gli equilibri della zona in esame. Se sei interessato ti daro' un po di informazioni riguardo l'impatto ambientale, riguardo al fatto che per costruire anche solo una casa, il terreno da sfruttare e' almeno il doppio, per non contare il traffico di mezzi pesanti, il rumore, le polveri. e' ovvio che ogni PGT presenta questi problemi indipendentemente dalla Giunta, e' giusto che le persone lo sappiano.
Architetto....su con la vita! :)
Un caro saluto, e con simpatia!
Con questo mio articolo vorrei dibattere ciò che è apparso sul quotidiano "il Giorno" del 23 febbraio 2008 riguardante l'articolo redatto dal signor Massimiliano Saggese. C'è parecchia disinformazione e un po di contraddizione. Vediamo di esaminarlo nel dettaglio.
In rosso sono le frasi scritte dal giornalista, in nero sono le mie risposte.
Titolo: "Nutrie, è giallo: rubate le trappole"
questo è un gesto di civiltà nel rispetto della vita, al contrario invece di chi pensa solo all'uccisione. Qui sta la differenza tra chi ha cuore e chi no.
"Un furetto "bizzarro" per la sua natura"
come? un furetto?? forse anche questo "giornalista" ha innescato la correzione automatica di Word e non si è preso lo scrupolo di ricontrollare l'articolo.
"la presenza di un sovraffollamento di nutrie"
foto? dati? fonti? gradirei la dimostrazione di quanto asserito tramite prove. Ringrazio :-)
"L'unica certezza che abbiamo è che le nutrie rappresentano un problema per diverse fasce della popolazione"
No, non ci siamo, questa è disinformazione allo stato puro!
Chi ha questa certezza? su quali prove? prego di fornire dimostrazione e dati di tale asserzione. Se non sono portatori pericolosi di virus, se piacciono a diverse fasce della popolazione (dai bambini agli anzinai), se non creano danni eccessivi (anche perchè in campagna non ci sono solo loro), non vedo alcun problema, ergo, le nutrie NON RAPPRESENTANO NESSUN TIPO DI PROBELMA!
"la presenza di questi enormi topi"
Questa è una diffamazione a mezzo stampa!!! le Nutrie sono CASTORI, NON SONO topi!!! a quanto pare è una battaglia persa, deve essere un limite fisiologico di alcuni giornalisti quello di non informarsi con gli addetti ai lavori e scrivere disinformazioni. Si vede che li pagano bene. :-D
"i roditori rappresentano un pericolo anche per i numerosi automobilisti che, specialmente di notte, devono compiere manovre pericolose per schivarle"
FALSO! il vero pericolo sono gli automobilisti che devono moderare la velocità soprattutto in campagna e soprattutto di notte in quanto tutti sanno che ricci, lepri, conigli, nutrie, cani, gatti e tanti altri animali possono da un momento all'altro attraversare la strada. Se gli automobilisti andassero più piano non ci sarebbero questi incidenti. Se vanno forte la colpa è solo loro. Basta vedere quanti incidenti causano nel weekend. Sono gli automobilisti con la loro mancanza di rispetto del codice della strada e della vita la causa principale delle morti sulle strade. Loro sono il vero pericolo. Incolpare la nutria è come la "caccia alle streghe" del medioevo. E' lo stesso principio che dire: i bambini che giocano a palla o i pedoni che attraversano la strada sono un pericolo per gli automobilisti che, specialmente di notte, devono compiere manovre pericolose per schivarli.
è incredibile il disprezzo della vita che hanno lor signori, gli automobilisti, i legislatori e alcuni giornalisti...
Ogni riferimento a fatti o cose è puramente casuale :-)
Anche qui il tono è amichevole e ironico. le risposte ritraggono i miei pensieri che a differenza dell'autore dell'articolo apparso su "il giorno" trasmettono inforamzione e non mera disinformazione.
Con questo mio articolo vorrei dibattere ciò che è apparso sul giornalino "Si o No" del 22 febbraio 2008 riguardante l'articolo redatto dalla signora Carmela Vinelli. C'è parecchia disinformazione e un po di contraddizione. Vediamo di esaminarlo nel dettaglio.
In rosso sono le frasi scritte dalla giornalista, in nero sono le mie risposte.
Partiamo dal titolo:
QUARANTAQUATTRO NUTRIE, IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE...
Mi sembra un tipico titolo "terroristico" perchè la gente leggendo tale periodo immagina subito un'invasione di questi Roditori così, dal nulla. Insomma non è certo bella come premessa...ma andiamo avanti:
"Non erano quarantaquattro, forse qualcuna meno"
Lo credo bene che non erano 44, ma piuttosto sono molte, ma molte meno difatti i gruppi tipici di questi animali sono composti mediamente da circa 10 - 12 individui. Già questa è una disinformazione bella e buona. A meno che non mi si faccia vedere una foto che ritragga il contrario.
"nome scientifico Myocastor corpus"
Probabilmente l'autrice del testo ha usato la correzione automatica di Word e non si è presa lo scrupolo di rileggere il suo articolo. Perchè il nome esatto scientifico della Nutria è Myocastor coypus (con la y....)
"Animali fino a pochi anni fa sconosciuti nelle nostre campagne"
30 anni circa....non proprio pochini per dei roditori che come lunghezza media di vita raggiungono in libertà i 6 anni.
"Assomiglia ad un grosso topo"
Questa però è diffamazione....un po come dire ad una persona che somiglia ad una scimmia...insomma occorre anche un po di contegno. E poi dai, è palese la somiglianza con il castoro. A meno che le persone vogliano ragionare solo per sillogismi....o peggio ancora per "sentito dire".
"può partorire fino a 9 piccoli"
nel Paradiso delle Nutrie forse...in libertà (quindi in Natura) mediamente partoriscono 4-6 cuccioli di cui solo pochi raggiungono e superano i primi (1 o 2) mesi di vita perchè proprio nel nostro Parco Agricolo Sud Milano sono presenti vari predatori di questi roditori. Puntando così in alto si crea terrore psicologico perchè si fa credere alle persone che le Nutrie sono animali ad infinito tasso riproduttivo quando in realtà (dati di letteratura scientifica che a breve renderò disponibili ma che si possono reperire facilmente in Rete) il loro tasso di crescita è fortemente legato alla disponibilità di risorse sia ambientali che alimentari. Possono prosperare solo se l'uomo fornisce loro alimenti quindi la colpa ricade sempre sugli umani che sono l'unica causa degli squilibri ambientali.
"riprodursi 2/3 volte l'anno"
praticamente 2 e spesso il secondo (se non addirittura il terzo parto) cadono nella stagione fredda in cui si ha un tasso di morte elevato.
"può nutrirsi anche di altri piccoli animali e delle loro uova"
fonti, foto e dati...occorrono prove per dimostrare quanto asserito. Fino a prova contraria le assicuro che le Nutrie mangiano prettamente vegetali. Anche perchè non hanno la dentatura da carnivori...ma chi avrà interesse a screditare le Nutrie? Forse i contadini per avere le sovvenzioni dallo Stato?
CONTRADDIZIONE ALL'INTERNO DELLO STESSO ARTICOLO: prima si afferma "Le tane vengono scavate nelle rive; si tratta di sistemi COMPLESSI, a volte con notevole sviluppo (fino a 6 metri di lunghezza)" e poi scrive "L'escavazione dei cunicoli che utilizza come tane, anche se POCO ARTICOLATE, è sufficiente ad indebolire seriamente gli argini"
Ma come? prima mi dice che le tane sono complesse e poi mi dice che sono poco articolate? probabilmente ha fatto un pochino di confusione...capita se a parlare di certe cose non ci sono persone con la giusta preparazione in materia. Dice anche che le tane sono lunghe fino a 6 metri....dove sono i dati? foto o tabelle che dimostrano tale misurazione? anche sul tachimetro della macchina c'è scritto 250 Km/h ma....sono rari i casi in cui viene raggiunta tale velocità.
QUALI SONO LE PROVE CHE LE NUTRIE INDEBOLISCONO SERIAMENTE GLI ARGINI? SI SONO FATTI CONTROLLI INCROCIATI ANCHE SULLA NATURA IDROGEOLOGICA DEL SUOLO? O sono come al solito parole senza fondamento scientifico e quindi senza prove?
"il pesante impatto sugli ecosistemi dove s'inserisce, i gravi danni alle colture agricole e le problematiche derivanti dall'escavazione di tane nelle opere di contenimento idraulico, e i possibili rischi d'ordine sanitario"
le prove? i dati? le foto? sarebbe così gentile da dimostrarmi tutto ciò? I rischi di ordine sanitario non sono provati anzi, la Nutria è stata scagionata come portatrice di virus. Il suo tasso di leptospirosi è molto basso al pari di quello che si trova nell'ambiente. E' da almeno 30 anni che la Nutria è presente nelle campagne...eppure non ci sono mai stati problemi (che io sappia) di sottoproduzione di colture....forse se si smettesse di importare beni primari da altri Paesi e si valorizzassero un po di più i nostri allora le cose sarebbero molto migliori. Ma chi ha interesse a diffamare la Nutria? forse i contadini che in tal modo possono lucrare sul raccolto invenduto chiedendo il risarcimento per finti danni magari provocati da altre cause?
"Se si esclude la possibilità, non ancora dimostrata, di trasmissione di malattie, l'animale non è pericoloso per l'uomo"
Prima parla di possibili rischi di ordine sanitario, poi scrive che la possibilità di trasmissione di malattie non è stata dimostrata....a parte il fatto che l'Istituto zooprofilattico di Milano (salvo ultime modifiche) ha accertato che non vi è allarme che la Nutria sia veicolo di malattie. Insomma in poche parole, se una persona beve l'acqua di una roggia ha più probabilità di contrarre patologie. E poi se ci si basa sulla presenza di patologie nel dichiarare pericoloso un animale...la stessa cosa si dovrebbe fare con gli uomini? perchè il principio è il medesimo. Se ci sono Paesi che presentano delle malattie trasmissibili all'uomo....cosa facciamo sterminiamo intere popolazioni?? Mi sembra quanto meno allucinante!
"La Regione Lombardia ha deliberato la totale eradicazione della nutria dal territorio lombardo"
provocazione voluta: e perchè non eradichiamo alcune "persone fastidiose" che si aggirano per le periferie o sui mezzi pubblici? ma dove è il rispetto per la Vita? L'eradicazione si intende uccisione della Nutria con metodi alquanto cruenti....ma si in fondo è solo un animale....e certo...se la Natura potesse reagire avrebbe già sterminato l'uomo da qualche secolo almeno! che vergogna! Fortunatamente la Natura prova ancora amore per noi.
"La rapidità produttiva"
beh...rapida rapida non lo è affatto....occorrono circa 4 mesi per portare a termine una gravidanza. Questa è un'altra frase atta a fare terrorismo psicologico e ad impaurire le persone.
"unita all'assenza dei suoi nemici naturali (come la lontra, mammifero acquatico ma carnivoro) determina il sovraffollamento di molte aree da parte di questi animali"
la lontra non è un predatore della Nutria, i suoi predatori (non nemici, i rapporti sono ben diversi) naturali sono la volpe, cani e gatti randagi, rapaci (diurni e notturni), aironi, gru, cicogne, serpenti, lucci e siluri etc. Alcuni dei quali sono molto presenti nel Parco Agricolo Sud Milano. La lontra è carnivora, la Nutria è vegetariana, possono vivere insieme perchè i loro habitat, le loro nicchie ecologiche non si sovrappongono. E poi la nutria e la Lontra hanno dimensioni quasi simili, ha mai visto una lontra che mangia una nutria?? perchè sarei proprio curioso di vederla. Inoltre se ciò che scrive fosse vero, non ci sarebbe alcun "problema nutria" visto che la lontra la mangia e quindi controlla il suo numero in modo naturale. Certo ci sarebbe forse il problema lontra...ma qui allora giochiamo al gatto che si morde la coda...!
"l'Istituto Zooprofilattico di Brescia ha recentemente certificato che le Nutrie selvatiche non sono portatrici di virus infettivi per l'uomo e per gli animali da allevamento"
Questa è l'unica cosa apparentemente vera dell'articolo, se l'autrice sarebbe così gentile da fornirmi i dati gliene sarei grato altrimenti cercherò di procurarmeli al più presto.
"è ovvio che le Nutrie, vivendo inun ambiente acquatico in convivenza con topi e ratti, siano, al pari di essi, contagiate dalle stesse forme patologiche"
a quanto pare chi scirve non ha nessun fondamento tecnico o scientifico. Su che base scrive "è ovvio"? dove sono i dati, le prove? e poi topi e ratti sono specie ben diverse dai castori, non è detto che i virus di questi altri roditori si trasmettano alle Nutrie anche perchè i virus sono specie-specifici. E poi...mi dimostra che tutte le Nutrie vivono a contatto con topi e ratti? grazie mille!
Naturalmente ho risposto con tono amcihevole perchè in quanto ricercatore indipendente (nel senso che mi dedico allo studio della Nutria solo nel tempo libero e in modo autonomo ma con una buona base scientifica dato che sono un biologo).
Secondo me questo era un articolo altamente disinformativo nei riguardi della Nutria, sarebbe stato più corretto interpellare in prima persona questi roditori e sentire cosa avessero da dire. :-)
Mi auguro che la gente con la testa sulle spalle e con un cuore possa essere in grado di discernere ciò che è puro gossip senza fonti o dati certi da ciò che è una ricerca scientifica.
Questo vuole essere solo un primo appello diretto a tutti coloro che hanno un cuore e che mettono davanti i valori della vita a tutto il resto.
La NUTRIA (ovvero il castoro sudamericano - Myocastor coypus) è in pericolo di vita perchè l'uomo, sotto forma di una legge che non si basa su prove scientifiche certe e inconfutabili, la vuole sopprimere senza giusta causa ma è mosso solo da tanta disinformazione e superstizione. Se la Regione o la Provinica avessero decretato l'eradicazione dei cani e dei gatti randagi tramite uccisione? non oso immaginare l'opinione pubblica come avrebbe potuto reagire. Invece incolpare la Nutria fa comodo ai contadini (non tutti naturalmente) perchè così ricevono sovvenzioni dallo Stato. Fa comodo a chi ha l'insaziabile desiderio di maltrattare gli animali, visto che le leggi sulla caccia danno fastidio ai cacciatori, quale miglior sfogo quello di poter trucidare degli animali considerati "brutti" e sottovalutati?! Solo perchè la Nutria non può parlare, non piace (e chi lo decide questo?) ed è amorevolmente dolce allora l'uomo si prende il diritto di decidere della sua morte? è questo l'animo umano? è questo l'amore che Dio ci ha insegnato? è con l'odio che si governa il mondo? NO! altrimenti non si è di questo mondo.
Esistono delle leggi internazionali tra cui la dichiarazione dei diritti universali degli animali che proibiscono l'uccisione di qual si voglia forma di vita. La Regione non può andare contro queste leggi.
Ma soprattutto: che razza di Uomini sono coloro che vogliono annientare la vita? non sono nemmeno degni di essere definiti tali.
I metodi alternativi ci sono e sono molto ma molto più validi, l'eliminazione fisica non deve neanche passare per l'anticamera del cervello.
NO ALL'UCCISIONE DELLE NUTRIE !
NO ALLA SOPPRESSIONE DELLA VITA !
SI AL LORO RISPETTO E ALLA LORO CONOSCENZA, SI A SCELTE ACCURATE CHE TENGANO SEMPRE PRESENTE IL RISPETTO DELLA NATURA E DI CIASCUN ESSERE VIVENTE IVI PRESENTE.
Fortunatamente le cose si stanno muovendo, sono in contatto anche con alcune associazioni e persone che come me stanno studiando questo adorabile Roditore. Se le cose dovessero complicarsi interverremo entro i limiti della legge.
Per qualunque domanda o adesione a questo movimento, scrivete pure.
Come più volte rimarcato in questo blog, il Comune di Buccinasco ha la fortuna di trovarsi per metà del suo territorio in pieno Parco Agricolo Sud Milano.
Questo bene prezioso di cui usufruiamo tutti ha un valore inestimabile: qui il tempo sembra essersi fermato a diversi decenni or sono quando la periferia di Milano era ricca di cascine e campi agricoli; proprio qui si è a contatto diretto con la Natura e con la storia del nostro Comune. E' qui che io andavo a fare i giri in bicicletta con mio papà ed è qui che un giorno vorrò portare i miei figli. Qui, nel Parco Agricolo Sud Milano di Buccinasco! Perchè questo è il mio (nostro) territorio, perchè questo è uno dei pochi spazi incontaminati, o dove l'uomo vive più o meno in aromina con la Natura. E' qui che possiamo assistere al richiamo della Natura. E' qui che si respira l'aria un po più buona, è qui che ci si rilassa e si vive la vita per quello che è realmente! C'è da dire che è anche qui che si ha la conferma della stupidità di molti esseri cosiddetti umani...insomma è in posti come i grandi parchi pubblici (protetti) che gli idioti buttano i rifiuti. Ecco alcuni esempi:
21 ottobre 2007

Batterie di automobili buttate su un argine vicino ad un corso d'acqua: i metalli altamente tossici possono discendere nella falda, inquinare l'acqua e le colture che noi (compresi chi ha buttato questi rifiuti) mangiamo. Dopo la segnalazione con foto e indicazione del luogo, il Comune di Buccinasco ha provveduto a rimoverli, ringrazio sentitamente.
7 dicembre 2007
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Pezzi di cemento sintetico abbandonati (buttati) dopo il lago Santa Maria. Anche questi altamente inquinanti se a contatto con il terreno. Segnalazioe effettuata ed efficiente eliminazione di questi rifiuti da parte del nostro Comune.
19 gennaio 2008

Motorino rotto e gettato in una roggia. Seganalazione effettuata come di consueto e attesa della rimozione.
Con questo voglio mandare il seguente messaggio: il comune di Buccinasco è nostro, appartiene a noi, siamo noi che dobbiamo prendercene cura e non è affatto civile delegare ad altri questo compito altrimenti poi non ci si deve lamentare di quello che ci si ritrova. Se davvero i buccinaschesi hanno un cuore, oltre che a pensare solo al proprio orticello, pensino anche al di fuori di esso perchè per fare l'orticello ci vuole anche il terreno, mica le piante crescono sul cemento (magari)!!
Personalmente mi ha fatto molto piacere constatare che l'ufficio ecologia del Comune di Buccinasco sia così efficiente nel suo lavoro e questo mi dà la spinta per continuare a prendermi cura dell'ambiente, del mio ambiente naturale.
Grazie al PASM ho la possibilità di svolgere alcune delle mie passioni preferite come la fotografia documentaria naturalistica e le biciclettate. Mi capita spesso, durante i miei studi sulle nutrie, di raccogliere e gettare negli APPOSITI CESTINI alcuni rifiuti gettati da persone incivili e inutili come bottigliette o cartacce. Lo faccio spinto dall'amore che nutro per la Natura (e che Lei ricambia).
Un piccolo gesto vale più di tante parole e - aggiungo - un albero vale molto più di un mattone di cemento.
Ho appreso pochi giorni or sono dal blog http://www.piazzadibuccinasco.it che è stato approvato il nuovo PGT del Comune di Buccinasco. Leggo con mio grande dispiacere che, se non si interverrà per tempo e se non si informeranno più persone possibili per sensiblizzarle sull'accaduto, il nostro territorio rischia di essre vittima di un deleterio piano urbanistico.
Una percentuale del limite demografico superiore al normale saldo naturale nonchè la cementificazione di ben 400.000 mc di territorio, indipendentemente dalle funzioni progettate (siano esse residenze, industrie, alberghi, parcheggi, etc. ) sono un pericolo per la sosteniblità dell'ambiente.
Buccinasco è anche chiamato "il giardino di Milano" perchè il nostro Comune ha la fortuna di trovarsi, per buona parte, nell'area del Parco Agricolo Sud Milano che costituisce un'ecosistema unico nel suo genere.
L'edilizia urbana è sempre causa di gravi squilibri ambientali ed è molto importante fare scelte accurate che tengano conto in primis dell'impatto ambientale che essa può causare. Scelte e valutazioni ben ponderate possono fare la differenza tra la convivenza pacifica dell'uomo nella Natura e il degrado socio-ambientale di una realtà locale come quella di Buccinasco.
Cementificare nuovo territorio significa impattare violentemente sugli equilibri idro-geologici del suolo e in particolar modo sulle complesse e fragilissime relazioni di fauna e flora autoctone.
Se diminuissero gli spazi riservati al verde pubblico gli animali sarebbero costretti ancor di più a vivere in spazi sempre più ristretti e quindi alcune specie potrebbero vedere i propri habitat sovrapporsi con altre specie creando così dei conflitti e degli squilibri che come risultato porterebbero solo all'impoverimento della biodiversità e all'indebolimento dell'ambiente sia per quanto concerne la fauna che la flora in quanto questi due regni sono correlati l'un l'altro.
L'impoverimento e l'indebolimento naturale sono sia le conseguenze di scelte amministrative poco accurate che le cause di altri problemi che col tempo andranno ad accumularsi come ad esempio l'incremento del tasso di inquinamento. Nuove costruzioni privano il terreno dell'aria e possono causare impedimenti al normale fluire dei corsi d'acqua aumentando così il rischio di smottamenti e allagamenti.
Un altro tipo di inquinamento da tenere sotto controllo è quello atmosferico: costruendo un numero eccessivo di edifici e contemporaneamente riducendo il numero di piante in quel territorio si peggiorano le condizioni qualitative della vita degli abitanti di quella particolare zona. A sua volta l'ambiente non è più in grado di far fronte all'inquinamento dell'aria (causato dalle attività umane) come prima. Sarà più difficile se non impossibile per le piante rimaste fissare la CO2 (anidride carbonica) e quindi verrà meno quella sorta di funzione filtrante così importante per la nostra salute.
Un ulteriore fattore da considerare è quello per cui un'eccessiva cementificazione porta via spazi verdi pubblici e quindi usufruibili da tutti gli abitanti del Comune per le proprie attività ricreative e sportive come ad esempio la corsa, le biciclettate, le osservazioni della Natura (fotografia, birdwatching) e oltretutto gli spazi verdi influiscono molto sull'estetica della zona: vivere in un quartiere circondato dal verde è molto più attraente e salutare che mai.
L'uomo sta riscoprendo solo di recente l'importanza e la magia del contatto con la Natura, è solo grazie ad essa che noi possiamo vivere, che possiamo ammirare le meraviglie di questa Terra. La convivenza è possibile, occorre solo potenziare le infrastrutture già esistenti e pensare nonchè agire per il bene dell'ambiente e di conseguenza per il bene di tutta la popolazione del territorio.
Buccinasco non è Milano, certo appartiene alla sua Provincia ma il nostro Comune ha un tesoro inestimabile da conservare che si chiama "Parco Agricolo Sud Milano" e inoltre presenta una caratteristica modalità urbanistica che valorizza molto l'ambiente; difatti quasi tutte le case sia pubbliche che private nonchè industrie e aziende possiedono un proprio spazio verde, un proprio giardino. E' in questa direzioni che il PGT deve andare, favorire il contatto tra uomo e Natura per aumentare la qualità della vita, per incrementare il benessere e rendere ancor più fieri i Buccinaschesi di essere tali.
E' molto importante quindi preservare le peculiarità che rendono Buccinasco un Comune che rispetta la Natura.
Vorrei concludere con un'immagine che ho scattato quest'estate (2007):
si tratta di uno scorcio del fontanile Battiloca, la Natura, gli alberi in questo caso, proteggono la nostra vista e i nostri polmoni dalla ferita che è presente poco più avanti ovvero la Tangenziale Ovest.
La nostra vera casa è il nostro Pianeta, così unico e meraviglioso, ma anche tanto fragile nella sua immutabile perfezione. E' nostro compito, nostro diritto e dovere preservare l'ambiente naturale perchè tutti abbiamo il diritto di vivere in armonia con la Natura e dipenderà da noi lasciare un mondo sano e pulito ai nostri figli. Nessuna creatura deve pagare per i nostri sbagli, siamo solo noi i responsabili, occorre saper ascoltare di più il nostro cuore, lasciare da parte i meri interessi economici e adoperarci per difendere e proteggere la nostra vera casa, la Natura appunto, cominciando proprio dalla nostra piccola realtà, dalla nostra cara Buccinasco.
Desidero ringraziare il blog http://www.piazzadibuccinasco.it per l'informazione che offre quotidianamente, molto importante per far sentire ancor più vicini gli abitanti del nostro Comune.
Settimana scorsa ero, come di consueto durante i weekend, nel solito posto dove mi fermo per osservare e studiare le nutrie. Passo con la bicicletta, mi fermo, prendo la mia fotocamera e attendo i miei amati castorini. Mentre mi guardo intorno cosa vedo? diversi pezzi di pane (alcuni anche interi) sparsi un po per l'argine del corso d'acqua e alcuni vicino alle panchine per sedersi.
Dunque, capisco il piacere nel dar da mangiare agli animali ma loro vivono benissimo senza il nostro aiuto anzi...! Un conto è dare il pane alle anatre, loro sono tranquille e non sono un problema per l'ecosistema. Ma quando si da da mangiare ai roditori si va incontro a diversi problemi:
1) i roditori hanno un elevato tasso riproduttivo (anche se le nutrie si autoregolano),
2) si espongono questi animali a pericoli esterni perchè essendoci tanto pane (cibo) si raggruppano numerosi mettendo cosi' a repentaglio la vita dei cuccioli,
3) si rischia di aumentare il pericolo di investimento sotto le auto di questi animali, oltre al rischio per le persone che guidano.
Ho accennato che le nutrie (come esempio) si autoregolano; questo è vero se le risorse alimentari e territoriali sono limitate e quindi naturali. Se viene aggiunto cibo da una fonte esterna si crea una sovrappopolazione più di quanto il territorio non sia in grado di sopportare e allora si che si possono creare seri danni all'ecosistema.
Le nutrie (ma questo vale per gli altri roditori e lagomorfi e altri animali) sono in equilibrio con l'ambiente naturale, in questo caso invece - magari anche inconsapevolmente - l'uomo lo può alterare pesantemente perchè non conosce i meccanismi biologici ed ecologici che governano la Natura.
Il Parco non è uno zoo e dovrebbe essere vietato dar da mangiare agli animali. La Natura è in perfetto equilibrio e solo l'uomo continua a spezzare questa perfetta armonia. Ma l'uomo fortunatamente è in grado di imparare dai propri errori e quindi di riparare al danno. In caso contrario la Natura avrà sempre comunque la meglio in un modo o nell'altro.
Abbiamo la fortuna di avere un tesoro davvero grande nel nostro Comune, il PASM. Occorre però saper prendersene cura nel modo migliore.
Forse converrebbe mettere dei cartelli che spieghino come rispettare la Natura o forse mi ingengerò nello scrivere qualche volantino informativo.
Se vedete del pane o altri alimenti in zone dove ci sono roditori (e vi assicuro che i corsi d'acqua del PASM li ospitano) allora potete o eliminarli o al massimo gettarli nell'acqua (solo se sono pochi) così si ammorbidiscono e vengono "smaltiti" da più animali (uccelli, pesci, mammiferi etc.).
Potete segnalare la presenza di anomalie di questo genere anche in questo blog.
Grazie a tutti per la collaborazione!